La più antica notizia su di lei è contenuta nella passio di s. Anastasia. Nel IV cap. la santa, scrivendo a Crisogono, dà alcuni particolari sulla sua famiglia. Riferisce di essere nata da padre pagano e da Fausta, donna molto pia che la educò fin dall'infanzia ai precetti evangelici. Dato però che il testo della narrazione non presenta alcuna validità storica, si ritiene che questo nome non sia altro che un'invenzione dell'anonimo biografo. D'altra parte nessun martirologio antico, né medievale, fa menzione di una Fausta madre di s. Anastasia. Fu il Baronio che estrasse dalla citata passio il nome e lo inserì nel Martirologio Romano al 19 dicembre con l'arbitraria qualifica di martire.
San Dario di Nicea
Dario, Zosimo, Paolo e Secondo sono commemorati nel Martirologio Romano il 19 dicembre. Questi nomi provengono dal Geronimiano, dove, però, come notano i Bollandisti nelCommento 'non parum complicati sunt', e dove al posto di Dario si legge Daria, nome della martire venerata a Roma il 25 ottobre insieme con lo sposo Crisanto. Gli altri tre sono del tutto ignoti. Talvolta il martirio di Paolo o Paolillo e di Secondo è collocato a Nicomedia.